Ci rivolgiamo a lettori che vogliano imparare qualcosa di nuovo, che dunque vogliano pure pensare da sé (K. Marx). – Chi non spera quello che non sembra sperabile non potrà scoprirne la realtà, poiché lo avrà fatto diventare, con il suo non sperarlo, qualcosa che non può essere trovato e a cui non porta nessuna strada (Eraclito). – ... se uno ha veramente a cuore la sapienza, non la ricerchi in vani giri, come di chi volesse raccogliere le foglie cadute da una pianta e già disperse dal vento, sperando di rimetterle sul ramo. La sapienza è una pianta che rinasce solo dalla radice, una e molteplice. Chi vuol vederla frondeggiare alla luce discenda nel profondo, là dove opera il dio, segua il germoglio nel suo cammino verticale e avrà del retto desiderio il retto adempimento: dovunque egli sia non gli occorre altro viaggio (M. Guidacci).



Skype Meâ„¢!
Condividi



Petite Plaisance Editrice
Associazione Culturale
senza fini di lucro

Via di Valdibrana 311
51100 Pistoia
tel: 0573-480013

e-mail:
info@petiteplaisance.it

Cat.n. 290

Lapo Ferrarese

Progresso scientifico e naturalismo nella concezione di Larry Laudan.

ISBN 978-88-7588-226-6, 2018, pp. 208, formato 140x210 mm., Euro 20 – Collana “Il giogo” [83].

In copertina:Disegno di Leonardo da Vinci.

indice - presentazione - autore - sintesi

20,00

Già nel 1977, con Il progresso scientifico, Larry Laudan aveva fornito un contributo fondamentale al dibattito sul tema in questione. In questo studio di Ferrarese, del 1998, vengono esaminate le posizioni epistemologiche del filosofo, con particolare attenzione alle opere successive La scienza ed il relativismo (1990) e Oltre il positivismo ed il relativismo (1996), grazie a un accurato lavoro di analisi dei testi e di approfondimento teoretico degli argomenti esposti da Laudan contro il relativismo epistemico e a favore della propria concezione.

Oltre all’esposizione delle idee del filosofo circa gli argomenti più importanti affrontati dalla discussione epistemologica e metodologica dei filosofi della scienza negli ultimi decenni (quali la tesi della sottodeterminazione; la tesi della incommensurabilità tra paradigmi o teorie, sviluppata soprattutto da Thomas Kuhn; il dibattito sul progresso scientifico ed il ruolo della razionalità, con le critiche alle posizioni dello stesso Kuhn e di Feyerabend; ed, infine, il naturalismo normativo dello stesso Laudan) il presente volume, tramite l’analisi puntuale dei testi, tenta anche di fornire una valutazione finale e complessiva delle tesi del filosofo, incluse le implicazioni teoretiche della sua complessa concezione.

Il libro si articola come segue:

Cenni introduttivi sul pensiero di Laudan: Il progresso scientifico (1977). Prospettive per una teoria –  La scienza e i valori (1984).

La tesi della sottodeterminazione: La sottodeterminazione in Science and Relativism (1990) – La sottodeterminazione in Beyond Positivism and Relativism (1996) – La sottodeterminazione humemiana o sottodeterminazione deduttiva – Le riformulazioni Quineniane della sottodeterminazione – La sottodeterminazione estensiva di Kuhn – La sottodeterminazione e l’equivalenza empirica.

Incommensurabilità.

Progresso e razionalità: Progresso e Cumulatività in Beyond Positivism and Relativism (1996) – Progresso e Cumulatività in Science and Relativism (1990) – Razionalità e progresso – A favore del Metodo. Risposte alla critica relativista di Kuhn e Feyerabend alla metodologia – La critica di Kuhn alla metodologia.

La critica di Feyerabend alla metodologia: la scienza senza regole.

Naturalismo normativo: Accenni ad un naturalismo normativo – Osservazioni critiche.

© Editrice Petite Plaisance - hosting and web editor www.promonet.it