Ci rivolgiamo a lettori che vogliano imparare qualcosa di nuovo, che dunque vogliano pure pensare da sé (K. Marx). – Chi non spera quello che non sembra sperabile non potrà scoprirne la realtà, poiché lo avrà fatto diventare, con il suo non sperarlo, qualcosa che non può essere trovato e a cui non porta nessuna strada (Eraclito). – ... se uno ha veramente a cuore la sapienza, non la ricerchi in vani giri, come di chi volesse raccogliere le foglie cadute da una pianta e già disperse dal vento, sperando di rimetterle sul ramo. La sapienza è una pianta che rinasce solo dalla radice, una e molteplice. Chi vuol vederla frondeggiare alla luce discenda nel profondo, là dove opera il dio, segua il germoglio nel suo cammino verticale e avrà del retto desiderio il retto adempimento: dovunque egli sia non gli occorre altro viaggio (M. Guidacci).



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Cat.n. 360

Massimo Bontempelli

Un esempio di pensiero nichilista contemporaneo. Lettura critica del libro di Umberto Galimberti «Psiche e techne». In Appendice: In cammino verso la realtà.

ISBN 978-88-7588-261-7, 2020, pp. 112, 130x200 mm., Euro 12 – Collana “Il giogo” [123].

In copertina: Lucio Fontana, “Concetto Spaziale”, Attese.

indice - presentazione - autore - sintesi

12,00

Un esempio

di pensiero nichilista contemporaneo

Lettura critica del libro di Umberto Galimberti

Psiche e techne

Il nichilismo contemporaneo va criticato

nel suo più alto livello di espressione

Il discorso filosofico di Galimberti è prigioniero

del suo presente storico avendolo pensato come assoluto

Il dispositivo teorico di Galimberti

è derivato dalla filosofia heideggeriana

Nel dispositivo teorico heideggeriano non c’è varco

pensabile nell’orizzonte dell’epoca presente

L’heideggerismo è una filosofia dell’impotenza

che adatta il pensiero al tempo storico

Per Galimberti la tecnica è l’essenza dell’uomo

L’angustia teorica

dell’impostazione filosofica heideggeriana

Il dispositivo teorico hedeggeriano è devastante delle poche

risorse culturali non ancora avvelenate dal nichilismo

L’errore capitale di Hedigger appare come verità

alle intelligenze di oggi

Il filo teoretico che unisce

Heidegger, Galimberti e Severino

La tecnica non è il fondamento

dell’attuale orizzonte storico

Il sistema capitalistico tecnicizzato

non è la fine della storia

Non è vero che non si dia essenza dell’uomo

al di là del condizionamento tecnico

Il compito più degno della filosofia oggi

è quello di tematizzare le forme ontologiche

oscurate dall’orizzonte della tecnica

Il principio hegeliano secondo il quale

il reale è razionale rappresenta una posizione culturale

niente affatto prefigurante la razionalità tecnica,

ma una posizione del tutto alternativa

La povertà filosofica di Umberto Galimberti

in ordine a: conoscenza, verità, anima, cultura e valori spirituali

***

Appendice

In cammino verso la realtà

La realtà non è la semplice esistenza, ma è l’esistenza che si inscrive nelle condizioni dell’azione reciproca tra gli esseri umani, diventando così sostanza possibile del loro mutuo riconoscimento.

Quando l’epoca in cui si vive non lascia esprimere la realtà a ben definiti percorsi storico-sociali, l’imperativo, per conservare dignità umana e non lasciarsi invecchiare dalla morte, è quello di costruire esperienze di riconoscimento e di manifestazione della realtà.

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