Carmelo Rifici è regista collaboratore di L. Ronconi in Progetto Domani (2006). Come regista firma decine di lavori per vari enti teatrali. Dal 2014 è direttore artistico di Lugano In Scena, dove dirige Gabbiano di A. Cechov, Ifigenia, liberata di Rifici-Dematté, Purgatorio di A. Dorfman, Il barbiere di Siviglia di Rossini, Avevo un bel pallone rosso di A. Dematté, I Cenci di G. Battistelli. Nel 2019 firma la regia di Gianni Schicchi di Puccini e de L’heure espagnole di Ravel al Teatro Grande di Brescia. Dal 2020 è direttore artistico di LAC Lugano Arte e Cultura per cui firma progetto e regia di Macbeth, le cose nascoste, di cui è anche autore insieme ad A. Dematté; Le relazioni pericolose, scritto con L. Rossi; La traviata di G. Verdi diretta da M. Poschner; Processo Galileo, co-diretto con A. De Rosa; Ulisse Artico, una coproduzione con il Teatro Biondo di Palermo; Anna Bolena di G. Donizetti diretta da D. Fasolis; La pulce nell’orecchio, di cui cura traduzione, adattamento e drammaturgia insieme a T. Granata. Nel 2024 firma la regia di De Gasperi: l’Europa brucia scritto da A. Dematté. Nel 2025 dirige Dittico della bufera, Tre sorelle, Il gabbiano. Dal 2015 al 2024 dirige la Scuola di Teatro “Luca Ronconi” del «Piccolo Teatro» di Milano. È vincitore di numeri premi nazionali e internazionali. Nel 2021 è insignito del titolo di Maestro dal Premio Radicondoli per il teatro, del Premio Hystrio Digital Stage e del Premio speciale Ubu per il progetto digitale Lingua Madre. Capsule per il futuro, ideato con P. Tripoli. Nel 2022 è tra i finalisti del Premio Internazionale I. Chiesa Una vita per il teatro nella categoria “La scuola”. Nel settembre 2024 è insignito del Premio Hystrio alla regia. La prima parte della sua ultima fatica registica, Orestea, ha debuttato al Teatro Olimpico di Vicenza inaugurando la 79a edizione del 79° «Ciclo dei Classici» nel settembre 2026. Lo spettacolo, nella sua forma compiuta, debutterà a Lugano nel gennaio 2027.