Jean Soldini è nato nel 1956 nella Svizzera italiana. I suoi studi sono prove per una meta­fisica indisciplinata e un’estetica indissociabile dall’ospitalità come resistenza a un pensiero autoritario che, con le sue metamorfosi, è minaccia mai debellata contro l’esistente concreto e meticcio. È quanto incrocia le ricerche su Alberto Giacometti, rintracciando le pieghe filosofiche del percorso di un artista che ha dato voce a una potenza percettiva travalicante soggetto e oggetto. Tra i libri: Alberto Giacometti. Le colossal, la mère, le “sacré”, L’Âge d’Homme, 1993 (traduzione in francese dell’edizione italiana uscita da Lubrina Editore, 1991); Saggio sulla discesa della bellezza. Linee per un’estetica, 1995; Alberto Giacometti. La somiglianza introvabile, 1998; Il riposo dell’amato. Una metafisica per l’uomo nell’epoca del mercato come fine unico, 2005; Resistenza e ospitalità, 2010 (per Jaca Book); A testa in giù. Per un’ontologia della vita in comune, 2012; Alberto Giacometti. Lo spazio e la forza, 2016; Il cuore dell’essere, la grazia delle attrazioni. Tentativi di postantropocentrismo, 2022 (per Mimesis).