«Il ’68 fa fine e non impegna». Questa la lapidaria sentenza incipitale di un libro dedicato in larga parte ad aprire uno spazio di riflessione in cui essa non corrisponda a verità: Oltre il Sessantotto. Prima, durante e dopo il movimento, dello storico torinese Diego Giachetti, uscito per le edizioni Biblioteca Franco Serantini di Pisa, è non solo impegnato ed impegnativo, ma anche inutilizzabile dagli officianti delle rammemorazioni “standard” dell’evento di cui ricorre il trentennale. Inutilizzabile per motivi che in altro contesto ne farebbero la fortuna. In primo luogo, il carattere del suo “impegno” e della correlativa “impegnatività” …