Ci rivolgiamo a lettori che vogliano imparare qualcosa di nuovo, che dunque vogliano pure pensare da sé (K. Marx). – Chi non spera quello che non sembra sperabile non potrà scoprirne la realtà, poiché lo avrà fatto diventare, con il suo non sperarlo, qualcosa che non può essere trovato e a cui non porta nessuna strada (Eraclito). – ... se uno ha veramente a cuore la sapienza, non la ricerchi in vani giri, come di chi volesse raccogliere le foglie cadute da una pianta e già disperse dal vento, sperando di rimetterle sul ramo. La sapienza è una pianta che rinasce solo dalla radice, una e molteplice. Chi vuol vederla frondeggiare alla luce discenda nel profondo, là dove opera il dio, segua il germoglio nel suo cammino verticale e avrà del retto desiderio il retto adempimento: dovunque egli sia non gli occorre altro viaggio (M. Guidacci).



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Ebook 1072

Costanzo Preve

Ideologia italiana. Saggio sulla storia delle idee marxiste in Italia.

1993, Vangelista, pp. 123. Il libro viene reso fruibile gratuitamente in formato PDF con l’autorizzazione dell’autore.

indice - autore - sintesi

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Questo saggio è una rassegna critica del marxismo in Italia: il primo grande dibattito sul materialismo storico (Labriola, Croce, Gentile, Mondolfo); la rivoluzione in Occidente (Gramsci); la via italiana al socialismo (Togliatti); gli oppositori tattici di Togliatti (Asor Rosa, Tronti, Cacciari); gli oppositori strategici alla via italiana al socialismo (Bordiga, Panieri, Negri); i grandi critici “borghesi” del marxismo (Bobbio, Del Noce, Severino); i filosofi del materialismo della solidarietà (Leporini, Timpanaro); gli studiosi del nesso tra marxismo e scienza (Della Volpe, Geymonat); i critici della dialettica (Colletti, Vattimo); i teorici del nesso tra marxismo ed economia (Pesenti, Sraffa, Napoleoni); la ricezione italiana del grande dibattito marxista internazionale (Sweezy, Bettelheim, Adorno, Bloch, Althusser, Lukács); gli innovatori del paradigma (Bontempelli, La Grassa).

Attraverso la forma del saggio di storia delle idee, questo libro persegue in realtà un obiettivo teorico: mettere le basi per la discussione di un paradigma comunista ancora inedito, che non sarà più “italiano”, ma pienamente cosmopolitico e internazionalistico. La storia delle idee non è che una “ginnastica” mentale per questo grande compito, cui sono chiamati soprattutto i giovani. Anche nel campo delle idee, chi non conosce la storia è obbligato a ripeterla.

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