Ci rivolgiamo a lettori che vogliano imparare qualcosa di nuovo, che dunque vogliano pure pensare da sé (K. Marx). – Chi non spera quello che non sembra sperabile non potrà scoprirne la realtà, poiché lo avrà fatto diventare, con il suo non sperarlo, qualcosa che non può essere trovato e a cui non porta nessuna strada (Eraclito). – ... se uno ha veramente a cuore la sapienza, non la ricerchi in vani giri, come di chi volesse raccogliere le foglie cadute da una pianta e già disperse dal vento, sperando di rimetterle sul ramo. La sapienza è una pianta che rinasce solo dalla radice, una e molteplice. Chi vuol vederla frondeggiare alla luce discenda nel profondo, là dove opera il dio, segua il germoglio nel suo cammino verticale e avrà del retto desiderio il retto adempimento: dovunque egli sia non gli occorre altro viaggio (M. Guidacci).



Skype Meâ„¢!
Condividi



Petite Plaisance Editrice
Associazione Culturale
senza fini di lucro

Via di Valdibrana 311
51100 Pistoia
tel: 0573-480013

e-mail:
info@petiteplaisance.it

Cat.n. 023

Chiara Guarducci

La neve in cambio [Lucifero, La Carogna, Camera ardente].

ISBN 88-87296-89-8, 2001, pp. 80, formato 110x170 mm., Euro  5,16 – Collana di teatro, “Antigone” [5].

In copertina: Fenditura nella neve. Foto di Sandra Nistri.

indice - presentazione - autore - sintesi

5,16

Lucifero è la prima pièce teatrale che l’autrice vede vivere sul palcoscenico nel marzo del 1999. Attraverso la scelta di figure estreme nella loro funzione simbolica come l’Angelo caduto, vengono esplorate le potenzialità visive e sonore della parola. La carogna va in scena nell’aprile 2000 e prosegue la ricerca intorno ai simboli, guardandoli dalla parte dei luoghi comuni, delle “frasi fatte” e reiterate in cui quotidianamente precipita l’esperienza dell’amore e dell’abbandono. Camera ardente  (rappresentata nel febbraio 2001) conclude la “trilogia” di La neve in cambio. Se Lucifero caduto era ancora tutto sporco di cielo, se La carogna – avanzo dolorante di una storia d’amore – era carne viva (scossa da gioia e angosce), con Camera ardente nasce il morto, la creatura più bisognosa di amore: il suo congedo è difficile, vorrebbe tutto indietro. Per questo sogna, balla, vola.

© Editrice Petite Plaisance - hosting and web editor www.promonet.it