Ci rivolgiamo a lettori che vogliano imparare qualcosa di nuovo, che dunque vogliano pure pensare da sé (K. Marx). – Chi non spera quello che non sembra sperabile non potrà scoprirne la realtà, poiché lo avrà fatto diventare, con il suo non sperarlo, qualcosa che non può essere trovato e a cui non porta nessuna strada (Eraclito). – ... se uno ha veramente a cuore la sapienza, non la ricerchi in vani giri, come di chi volesse raccogliere le foglie cadute da una pianta e già disperse dal vento, sperando di rimetterle sul ramo. La sapienza è una pianta che rinasce solo dalla radice, una e molteplice. Chi vuol vederla frondeggiare alla luce discenda nel profondo, là dove opera il dio, segua il germoglio nel suo cammino verticale e avrà del retto desiderio il retto adempimento: dovunque egli sia non gli occorre altro viaggio (M. Guidacci).



Skype Meâ„¢!
Condividi



Petite Plaisance Editrice
Associazione Culturale
senza fini di lucro

Via di Valdibrana 311
51100 Pistoia
tel: 0573-480013

e-mail:
info@petiteplaisance.it

Cat.n. 064

Andrea Cavazzini

Evento e concetto. Filosofia e Storia della Filosofia

ISBN 88-87296-64-2, 1998, pp. 64, formato 140x210 mm., Euro 7,00 – Collana “Divergenze” [26].

In copertina: J. Bosch, Visioni dell’aldilà (particolare).

indice - presentazione - autore - sintesi

7,00

Una filosofia non nasce mai senza la lunga gestazione costituita dal confronto con le altre posizioni del pensiero considerate nella loro totalità; il rapporto tra filosofia come teoresi e storia della filosofia sembra dunque molto stretto e non meramente esteriore: è certo che non si può narrare la storia delle filosofie come si narrano sequele di fatti, pena il ridursi ad una vuota enumerazione di opinioni; né è del resto possibile che una posizione genuinamente speculativa si affermi senza contemplare la scena del pensiero in cui fa la sua comparsa e senza – soprattutto – ricondurla interamente nell’interiorità del proprio principio a guisa di condizioni la cui esteriorità è tolta: la filosofia non sa che farsi di vuoti formalismi la cui pretesa di perennità maschera solo l’incapacità di apprendere in pensieri la verità in atto nella contingenza storica, all’incirca come non tollera raccolte estrinseche di dotte filastrocche.

Ma poiché l’elemento della filosofia è il Concetto, dalla definizione e natura di esso deve essere ricavata la possibilità apriori dello storicizzarsi del pensiero, il che non va accolto come un’esteriore constatazione che vi sono infatti diverse filosofie, ma considerato come il processo per cui il concetto nella sua idealità si media e ritorna presso di sé come ciò che si pone assolutamente ed è altrettanto assolutamente che Concetto, Evento.

 

© Editrice Petite Plaisance - hosting and web editor www.promonet.it