Ci rivolgiamo a lettori che vogliano imparare qualcosa di nuovo, che dunque vogliano pure pensare da sé (K. Marx). – Chi non spera quello che non sembra sperabile non potrà scoprirne la realtà, poiché lo avrà fatto diventare, con il suo non sperarlo, qualcosa che non può essere trovato e a cui non porta nessuna strada (Eraclito). – ... se uno ha veramente a cuore la sapienza, non la ricerchi in vani giri, come di chi volesse raccogliere le foglie cadute da una pianta e già disperse dal vento, sperando di rimetterle sul ramo. La sapienza è una pianta che rinasce solo dalla radice, una e molteplice. Chi vuol vederla frondeggiare alla luce discenda nel profondo, là dove opera il dio, segua il germoglio nel suo cammino verticale e avrà del retto desiderio il retto adempimento: dovunque egli sia non gli occorre altro viaggio (M. Guidacci).



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Alberto Gajano

Dialettica della merce. Introduzione allo studio di Per la critica dell'economia politica di Marx. Postfazione di Roberto Finelli: Il peso storico di un’astrazione: tra logica e realtà.

IISBN 978-88-7588-205-1, 2019, pp. 160, formato 140x210 mm., Euro 15. Collana “Divergenze” [62].

In copertina: Wassily Kandinsky, Rose Fondant, 1928.

indice - presentazione - autore - sintesi

15,00


Alberto Gajano si è laureato in filosofia a Napoli il 13.11.1958 con una Tesi sugli Aspetti filosofici del Römerbrief di Karl Barth, Relatore prof. Paolo Filiasi Carcano.

Ha insegnato a più riprese storia e filosofia nei Licei.

  Anno accademico 1959/60: borsa di perfezionamento presso la Scuola Normale Superiore di Pisa per lo studio del pensiero di Leibniz.

  Anno accademico 1960/61: borsa di studio del DAAD a Freiburg in Breisgau per continuare lo studio di Leibniz. Ha seguito i corsi di Eugen Fink.

Anni accademici 1961/62 e 1962/63: borsa della Humboldt-Stiftung per lo studio del pensiero tomista presso il Philosophisches Seminar I dell’Università di Monaco di Baviera.

  Alla fine del 1963 si stabilisce a Roma per collaborare con Felice Balbo. Dopo la morte di questi collabora all’edizione dei suoi scritti.

  Semestre estivo 1967: borsa di studio presso l’Università di Münster; ha seguito corsi di teologia politica e di esegesi biblica.

  Dal maggio 1968 all’aprile 1972: borsa di addestramento scientifico e didattico del Ministero della PI presso la cattedra di Filosofia morale della Facoltà di Magistero di Roma. Si dedica sopratutto allo studio di Hegel, della Scuola di Francoforte e di Jürgen Habermas in particolare.

  Dall’1.11.1973 all’anno accademico 1983/84 è assistente ordinario presso la cattedra di Filosofia della Facoltà di Magistero di Roma.

  Dall’anno accademico 1972/73 all’anno accademico 1978/79 è prof. incaricato di Sociologia della conoscenza presso la Facoltà di Magistero di Roma. Svolge corsi e seminari rivolti prevalentemente al rapporto tra conoscenza e società nell’ambito del pensiero di Hegel e di Marx.

  Anni accademici 1979/80 1980/81 frequenta i corsi del primo biennio del Corso di laurea in matematica.

  Dal 20.6.1983 ha insegnato, con il titolo di Prof. Associato, varie discipline del settore storico-filosofico presso la Facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Siena, svolgendo corsi e seminari su Socrate, aspetti diversi del pensiero di Platone e modi diversi in cui le filosofie del XX sec. hanno interpretato questo pensiero e il pensiero antico in generale; e su Kant, Descartes, aspetti del pensiero scientifico rinascimentale e del XVII sec., Michel de Montaigne.

  Nel 2005 è andato in pensione.

                                   Pubblicazioni di Alberto Gajano:

  Notizia del libro: Thomas Bonhoeffer, Die Gotteslehre des Thomas von Aquin als Sprachproblem, Tübingen 1961, “Studi Medievali”, 1962, pp. 792-793.

Notizia del libro: Bernard Montagnes, La doctrine de l’analogie de l’être d’après saint Thomas d’Aquin, Louvain-Paris 1963, “Studi Medievali”, III Serie, V, II, 1964, p. 932.

  Il problema della metafisica come scienza nel Commento di S. Tommaso d’Aquino alla Metafisica di Aristotele, in “Studi Medievali”, III Serie, V, II, 1964, pp. 793-819.

  Un’opera filosofica di Felice Balbo, in “Aquinas”, VIII, 1965, pp. 177-86.

  Collaborazione all’edizione postuma delle Opere di Felice Balbo, Boringhieri, Torino 1965.

  Joseph ROVAN, L’Europa: idea e realtà, trad. e adattamento di Alberto Gajano, Armando, Roma 1968.

  Alberto Gajano, Psicanalisi e fenomenologia nel pensiero di P. Ricoeur, in “Giornale critico della filosofia italiana”, 1970, III, pp. 406-32.

  Le ambiguità della dialettica: la teoria critica della società di Jürgen Habermas. I: Il concetto di partecipazione politica. II: L’opinione pubblica. “Quaderni della Rivista trimestrale”, n°. 33-34, maggio 1972, pp. 154-77; n°. 35-36, dicembre 1972, pp. 403-37.

  La dialettica della merce, il Laboratorio Ed. Napoli, 1979.

  Scopi sociali, progresso scientifico e scienza della scienza [recensione di H. Laitko, Wissenschaft als allgemeine Arbeit, Berlin 1979], “La critica sociologica”, 57-58, 1981, pp. 52-60.

  La dialettica della merce in Marx, conferenza tenuta all’Istituto Gramsci di Ferrara il 19 2 1982.

  Doctrina et disciplina: unità delle scienze e autonomia della ragione nelle Regulae di Descartes, “Giornale critico della filosofia italiana”, fasc. I, genn.-apr. 1993, pp. 57-85.

  Enseigner et apprendre chez Descartes: la connaissance des principes dans les «Regulae ad directionem ingenii» et la «Recherche de la vérité», “Revue philosophique”, n° 2/1995, pp. 165-90.

  La virtù come potenza nel libro I della Repubblica di Platone, Università di Siena, “Annali della Facoltà di lettere e filosofia”, XXI, 2000, pp. 45-69.

  Sulla causa nel Fedone platonico, Edizioni Cadmo, Annali della Facoltà di lettere e filosofia, vol. XIII, 2002, pp. 1-42.

  La giustizia e la polis nei primi libri della Repubblica di Platone: osservazioni, in «bene navigavi», Studi in onore di Franco Bianco, a c. di Mariannina Failla, Quodlibet Studio, Macerata 2006.

  La distinzione fra agire e fare e la critica dell’oligarchia nel Carmide di Platone. Riflessioni preliminari, in L’eresia della libertà. Omaggio a Paolo Cristofolini, ETS, Pisa 2008.

  Insegnabilità della virtù nel Protagora di Platone, “La cultura” / XLIX, 2, agosto 2011.

  Uno studio sul determinismo, “La cultura” / LIII, n. 1, aprile 2015.

  Crisi e trasformazioni del capitalismo: discussioni recenti, “critica Marxista”, 2016, novembre-dicembre, pp. 56-65.

  Il problema della disuguaglianza, in Per una politica del concreto. Studi in onore di Roberto Finelli, a cura di Mariannina Failla e Francesco Toto, Roma Tre Press, 2017, pp. 307- 321.

Kant e la scienza, “Nuova civiltà delle macchine”, I, n. 1, inverno 1983.

Sulla causa nel Fedone platonico, Annali della Facoltà di lettere e filosofia, vol. XIII, 2002, pp. 1-42;

La giustizia e la polis nei primi libri della Repubblica di Platone: osservazioni, in «bene navigavi», Studi in onore di Franco Bianco, a c. di Mariannina Failla, Quodlibet Studio, Macerata 2006;

La distinzione fra agire e fare e la critica dell’oligarchia nel Carmide di Platone. Riflessioni preliminari, in L’eresia della libertà. Omaggio a Paolo Cristofolini, ETS, Pisa 2008;

Insegnabilità della virtù nel Protagora di Platone, “La cultura” / XLIX, 2, agosto 2011;

Uno studio sul determinismo, “La cultura” / LIII, n. 1, aprile 2015;

Crisi e trasformazioni del capitalismo: discussioni recenti, “critica Marxista”, novembre-dicembre 2016;

Il problema della disuguaglianza, in Per una politica del concreto. Studi in onore di Roberto Finelli, Roma 2017, pp. 307-321.

Cesare Luporini, un esempio per la sinistra di oggi, “critica Marxista”, maggio-agosto 2018,

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