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| Cat.n. 434 |
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Diego Lanza
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Dramata I. Scritti sulla drammaturgia euripidea. Prefazione di Gherardo Ugolini.
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ISBN 978-88-7588-368-3, 2023, pp. 256, formato 140x210 mm., Euro 30 – Collana “il giogo” [163].
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In copertina: Oreste e Pilade in Tauride. Dipinto a figure rosse su un cratere campano degli anni 330-320 a.C. (Museo del Louvre, K 404), raffigurante Oreste e Pilade di fronte a Ifigenia in Tauride.
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indice - presentazione - autore - sintesi
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| € 30,00 |
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Diego Lanza (7-1-1937/7-3-2018) grecista, professore ordinario e poi emerito all’Università di Pavia, dove fino 2007 ha insegnato Letteratura greca (1968-2007), Storia della lingua greca (1971-1975), Storia del teatro e della drammaturgia antica (1983-1993) e Storia delle religioni del mondo classico (2004-2011). Ha fondato e diretto il Centro di Ricerca Interdipartimentale Multimediale sul Teatro Antico e, dal 2012, è stato membro dell’Accademia dei Lincei. La sua vasta produzione scientifica in Italia e all’estero, incentrata su letteratura, filosofia e storia greca, si distingue per la vocazione interdisciplinare, ben esemplificata da Lo stolto. Di Socrate, Eulenspiegel, Pinocchio e altri trasgressori del senso comune (1997, rist. 2019). Ha scritto e collaborato strettamente con Mario Vegetti in seminari e gruppi di ricerca e ha preso parte a importanti opere collettive come Lo spazio letterario della Grecia antica (1992-1996) e I Greci. Storia, cultura, arte, società (1996-2002). Con Gherardo Ugolini ha vinto il Premio nazionale di editoria universitaria per la Storia della filologia classica (2016, ed. inglese 2022) Alcuni suoi scritti sono stati tutti recentemente ristampati da petite plaisance (La disciplina dell’emozione, 2019; Il tiranno e il suo pubblico, 2020). Sempre con petite plaisance sono usciti: Nous e thanatos. Scritti su Anassagora e sulla filosofia antica (2022); Dramata I. Scritti sulla drammaturgia euripidea (2023), Dramata II. Scritti sulla tragedia antica e le teorie del tragico (2023), Dramata III. Scritti sulla commedia antica (2023), Dramata IV. Scritti sulla Poetica di Aristotele (2024), Domesticare i miti. Scritti su lingua, mito e religione dei Greci (2026); di prossima uscita: Dimenticare i Greci. Il moderno e l’antico. Sua unica prova narrativa, pubblicata postuma: Il gatto di piazza Wagner (2019).
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