Nell’Introduzione di Giorgio Agamben, all’inizio, si afferma: «Il testo di Levinas che qui presentiamo è forse l’unico tentativo riuscito della filosofia del Novecento di fare i conti con l’evento politico decisivo del secolo: il nazismo». In realtà il testo del grande filosofo ebreo è di una profondità persino inquietante. All’articolo vero e proprio, nel ripubblicarlo, nel 1990, Levinas ha premesso una brevissima Prefazione: «Questo articolo ricorda è apparso in Esprit, rivista del cattolicesimo progressista d’avanguardia, nel 1934, pressappoco all’indomani dell’arrivo di Hitler al potere» ….