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| Cat.n. 560 |
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Anna Beltrametti
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Albert Camus, Prometeo, la Grecia e il pensiero meridiano. Umanesimo o classicismo? Prefazione di Vincenzo Mazza: Lontano dal sole del Mediterraneo, un grido di dolore di Camus. Con un saggio di Carmelo Rifici: Seguire i classici abbandonando la strada maestra.
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ISBN 978–88–7588-449-9, 2026, pp. 112, formato 130x170 mm, Euro 13 – Collana “Egeria” [27]..
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In copertina: Jan Cossiers, Prometeo porta il fuoco, 1637, olio su tela, Museo del Prado, Madrid; Tiziano, Sisifo, 1548-1549, olio su tela, Museo del Prado, Madrid.
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indice - presentazione - autore - sintesi
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| € 13 |
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Anna Beltrametti, già professoressa ordinaria di Letteratura greca e Drammaturgia antica presso l’Università di Pavia, dove ha diretto il CRIMTA (Centro di Ricerca Interdisciplinare Multimediale sul Teatro Antico). I suoi interessi sono focalizzati principalmente sul rapporto tra letteratura e storia con particolare attenzione per la storiografia e il teatro attico del V secolo. Nel 2005 è stata componente del comitato fondatore della rivista «Storia delle donne» e fino al 2024 è stata membro della redazione. Dal 2011 al 2018 ha fatto parte della redazione di «Dioniso», annale dell’Inda. A tutt’oggi è nel CTS della rivista «Il confronto letterario» e nel Comitato di garanzia della rivista «Engramma». Tra le sue molte pubblicazioni: Erodoto: una storia governata dal discorso (1986); Euripide, le tragedie. Introduzioni tematiche, notizie storiche (2002); Dalla Repubblica di Platone (2003); La letteratura greca. Tempi e luoghi, occasioni e forme (2005); Studi e Materiali per le Baccanti di Euripide. Storia Memorie Spettacoli (2007); La storia sulla scena. Quello che gli storici antichi non hanno raccontato (2011); Prefazione al libro di Diego Lanza La disciplina dell’emozione. Un’introduzione alla tragedia greca (2019); La più intelligente e la più stolta delle emozioni: la paura. Paure antiche e nuove paure (2021); Prefazione al libro di Diego Lanza Dramata III. Scritti sulla commedia antica (2023); in collaborazione con Maddalena Giovannelli, Antigone di Sofocle. Teatro classico in scena (2024).
Vincenzo Mazza, docente presso il Dipartimento di Arti Performative dell’Università Paris Nanterre, ha conseguito un dottorato di ricerca in Studi Teatrali presso l’Università Paris Nanterre e l’Università Roma Tre. Nel 2017 ha pubblicato la monografia Albert Camus et L’État de siege: Genèse d’un spectacle (Classiques Garnier). Fondatore del gruppo di ricerca EST (Studi sul Teatro), ha organizzato numerosi convegni e giornate di studio, tra cui i convegni internazionali Il Teatro di Albert Camus e l’Età dell’Oro (Parigi, febbraio 2016), André Gide e il Teatro: tracciare il suo viaggio, con il sostegno della Fondazione Catherine Gide (Parigi, dicembre 2017), Nostalgia nel Teatro, co-organizzata con Laurette Burgholzer (Parigi, aprile 2019), e Tra logos e impegno: Il Teatro di Albert Camus e Jean-Paul Sartre (Parigi, novembre 2021).
Carmelo Rifici è regista collaboratore di L. Ronconi in Progetto Domani (2006). Come regista firma decine di lavori per vari enti teatrali. Dal 2014 è direttore artistico di Lugano In Scena, dove dirige Gabbiano di A. Cechov, Ifigenia, liberata di Rifici-Dematté, Purgatorio di A. Dorfman, Il barbiere di Siviglia di Rossini, Avevo un bel pallone rosso di A. Dematté, I Cenci di G. Battistelli. Nel 2019 firma la regia di Gianni Schicchi di Puccini e de L’heure espagnole di Ravel al Teatro Grande di Brescia. Dal 2020 è direttore artistico di LAC Lugano Arte e Cultura per cui firma progetto e regia di Macbeth, le cose nascoste, di cui è anche autore insieme ad A. Dematté; Le relazioni pericolose, scritto con L. Rossi; La traviata di G. Verdi diretta da M. Poschner; Processo Galileo, co-diretto con A. De Rosa; Ulisse Artico, una coproduzione con il Teatro Biondo di Palermo; Anna Bolena di G. Donizetti diretta da D. Fasolis; La pulce nell’orecchio, di cui cura traduzione, adattamento e drammaturgia insieme a T. Granata. Nel 2024 firma la regia di De Gasperi: l’Europa brucia scritto da A. Dematté. Nel 2025 dirige Dittico della bufera, Tre sorelle, Il gabbiano. Dal 2015 al 2024 dirige la Scuola di Teatro “Luca Ronconi” del «Piccolo Teatro» di Milano. È vincitore di numeri premi nazionali e internazionali. Nel 2021 è insignito del titolo di Maestro dal Premio Radicondoli per il teatro, del Premio Hystrio Digital Stage e del Premio speciale Ubu per il progetto digitale Lingua Madre. Capsule per il futuro, ideato con P. Tripoli. Nel 2022 è tra i finalisti del Premio Internazionale I. Chiesa Una vita per il teatro nella categoria “La scuola”. Nel settembre 2024 è insignito del Premio Hystrio alla regia. La prima parte della sua ultima fatica registica, Orestea, ha debuttato al Teatro Olimpico di Vicenza inaugurando la 79a edizione del 79° «Ciclo dei Classici» nel settembre 2026. Lo spettacolo, nella sua forma compiuta, debutterà a Lugano nel gennaio 2027.
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