Ci rivolgiamo a lettori che vogliano imparare qualcosa di nuovo, che dunque vogliano pure pensare da sé (K. Marx). – Chi non spera quello che non sembra sperabile non potrà scoprirne la realtà, poiché lo avrà fatto diventare, con il suo non sperarlo, qualcosa che non può essere trovato e a cui non porta nessuna strada (Eraclito). – ... se uno ha veramente a cuore la sapienza, non la ricerchi in vani giri, come di chi volesse raccogliere le foglie cadute da una pianta e già disperse dal vento, sperando di rimetterle sul ramo. La sapienza è una pianta che rinasce solo dalla radice, una e molteplice. Chi vuol vederla frondeggiare alla luce discenda nel profondo, là dove opera il dio, segua il germoglio nel suo cammino verticale e avrà del retto desiderio il retto adempimento: dovunque egli sia non gli occorre altro viaggio (M. Guidacci).



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Cat.n. 076

Costanzo Preve

Verità filosofica e critica sociale. Religione, filosofia, marxismo.

ISBN 88-88172-22-X, 2004, pp. 112, formato 170x240 mm., € 12,00.

In copertina: René Magritte, Les vacances de Hegel, olio su tela, Galerie Isy Brachot.

indice - presentazione - autore - sintesi

12,00

Il cruciale problema del nesso fra pratica veritativa della filosofia e critica sociale del capitalismo non è stato quasi mai posto apertamente. Al suo posto la tradizione marxista ci consegna invece forme diverse di storicismo, economicismo, sociologismo e politicismo. È forse giunto il momento di porre questo problema in forma esplicita, anziché continuare a girarci intorno timidamente per timore di essere processati dai sacerdoti del “teoricamente corretto”.
L’occasione è la segnalazione ed il commento di quattro recenti opere del giovane filosofo Luca Grecchi, dedicate all’anima umana come fondamento della verità, ad un’interpretazione veritativa dell’opera di Marx, ed infine alla riflessione monografica sul pensiero di Emanuele Severino e di Sergio Quinzio.
Un primo capitolo di appunti sulla natura della religione ne riafferma il carattere conoscitivo legittimo e sconsiglia ogni teoria di auspicio della sua cosiddetta “estinzione”. Ne vengono anche discussi i suoi rapporti con il messianesimo, la tolleranza ed il fondamentalismo.
Un secondo capitolo di appunti sulla natura della filosofia ne ribadisce la sua natura veritativa, e distingue fra il suo modello dialogico-veritativo (la cui genesi storica particolare è nella antica Atene, ma la cui validità è universale) ed il suo modello teologico-prescrittivo (nelle sue tre subordinazioni alla religione, alla scienza ed alla politica).
Un terzo capitolo di appunti sulla natura del marxismo ne distingue accuratamente quattro forme di esistenza (progetto marxiano, scena primaria marxista, formazioni politico-ideologiche, libero pensiero emancipatore) e ne discute il rapporto con le forze rivoluzionarie soggettive e con le questioni della scienza, della tecnica e dello sviluppo.
Il saggio è costituito su di una base sintetica, ma anche completa e sistematica.

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