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| Cat.n. 545 |
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Werner Jaeger
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L’educazione dell’uomo politico e l’antichità. Prefazione di Gherardo Ugolini, L’eredità di Werner Jaeger e l’ambiguo rapporto col nazismo.
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ISBN 978-88-7588-460-4, 2026, pp. 104, formato 130x170 mm., Euro 13 – Collana “coralli di vita” [7].
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In copertina: Mirone, Discobolo, opera originale realizzata tra il 455 e il 450 a.C.; copia nella versione detta Townley, conservata al British Museum di Londra.
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indice - presentazione - autore - sintesi
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| € 13 |
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Werner Jaeger, (Lobberich, Renania, 1888 - Cambridge, Mass. 1961), filologo tedesco e storico del pensiero antico. La sua opera più nota è Paideia (I-III, 1933-1947; trad. it. 1936-1959). Il suo libro Aristoteles. Grundlegung einer Geschichte seiner Entwicklung (1923; trad. it. 1935), diede avvio all’interpretazione genetica del pensiero dello Stagirita., Tra le altre sue opere ricordiamo Demosthenes (1938; trad. it. 1942), Diokles von Karystos (1938), The Theology of the Early Greek Philosophers (1947; trad. it. 1961), Two Rediscovered Works of Ancient Christian Literature: Gregory of Nissa and Macarius (1954), Humanistische Reden und Vorträge (1960), Early Christianity and Greek Paideia (1961; trad. it. 1966), Gregor von Nyssa’s Lehre vom Heiligen Geist (postumo, 1966), Scripta minora (2 voll., 1960) e l’edizione critica della Metafisica di Aristotele per la collana di scrittori classici di Oxford (1957).
Gherardo Ugolini insegna Filologia classica, Storia della tradizione classica e Storia del teatro greco e latino all'università di Verona. I suoi interessi scientifici riguardano in modo particolare la tragedia greca antica e le sue interpretazioni, il giovane Nietzsche studioso della cultura greca, la fortuna dell’antico nella tradizione letteraria moderna, la storia degli studi classici. È condirettore della rivista Skenè. Journal of Theatre and Drama Studies. Nel 2017 ha vinto il Premio Nazionale di Editoria Universitaria con il libro Storia della filologia classica (Carocci, 2016; trad. inglese De Gruyter 2022), curato e scritto insieme a Diego Lanza.
Con Petite Plaisance, oltre ad aver curato le edizioni dei quattro volumi di Dramata e di altri scritti di D. Lanza, ha pubblicato Tra Edipo e Antigone. Il mito tebano sulla scena attica e moderna (2024); ha curato la traduzione e l'introduzione al testo di Hugo von Hofmannsthal, Prologo all’«Antigone» di Sofocle (2025); ha pubblicato Antigone e la politica. Sofocle e Brecht, con in Appendice la traduzione di Walter Jens, Sofocle e Brecht. Dialogo (2026).
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