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Indice
Incipit
Robert Frost, La strada inesplorata (The Road Not Taken)
Biografia intellettuale di Costanzo Preve
Introduzione
~ Parte prima ~
Interpretazione del comunismo da parte di un marxista eretico
Capitolo primo
Marx, Engels e la socialdemocrazia tedesca
Karl Marx O del pensare su una “faglia sismica”
1.0 I vizi capitali di una “utopia scientifica”
1.1 L’umanesimo di Marx: natura umana e alienazione
1.2 La scienza di Marx: idealismo e materia
a. Materialismo come metafora di prassi umana trasformatrice
b. Materialismo come metafora di ateismo
c. Materialismo come metafora di struttura
d. Materialismo come metafora della fragilità
e della caducità umana
Nascita di un’ortodossia
2.1 Friedrich Engels, il “San Paolo del marxismo”
2.2 Karl Kautsky, il “Papa rosso”
Capitolo secondo
Il comunismo storico novecentesco
Il “socialismo reale” sovietico
1.1 Lenin, l’Einstein del materialismo storico
1.2 Stalin e il materialismo dialettico (DiaMat)
Il comunismo italiano
2.1 Togliatti e la via italiana al socialismo
2.2 Gramsci e l’Intellettuale organico
2.3 Profili del marxismo italiano
Galvano Della Volpe
Lucio Colletti
Ludovico Geymonat
Antonio Negri
Capitolo terzo
Il comunismo comunitario
Elementi per un nuovo comunitarismo
1.1 Sul cattivo uso della comunità
1.2 Il totalitarismo, una categoria tautologica
1.3 Il comunismo comunitario: correzione democratica del comunismo
~ Parte seconda ~
Le avventure dell’antiumanesimo
Percorso previano sull’eclissi dell’uomo
nella riflessione filosofica moderna e postmoderna
I. Lo stato delle cose
II. Patto keynesiano e compenetrazione degli opposti
III. Disciplina economica e valutazione filosofica
IV. Quale modernità?
V. Il fascino indiscreto della libertà liberale
VI. Alternanza senza alternativa
VII. Liberalismo e irrazionalismo, un sodalizio
VIII. Autorappresentazione e ragione strumentale della modernità
IX. L'antiumanesimo di Schopenhauer
X. Una filosofia dell'inazione
XI. Nietzsche: un pensiero buono per ogni stagione
XII. Uccidere la vecchia Francia
XIII. La tendenza anticomunitaria del femminismo differenzialista
XIV. L'antiumanesimo di Freud
XV. Ribalta di un “falso radicale”
XVI. Lavorare per il re di Prussia
XVII. Quale grecità?
XVIII. La religione come onto-teologia dell'Essere sociale
XIX. Sull'ermeneutica insolubile dello «scriba del caos»
XX. Stefano Berni, un caso di passione sofistica
XXI. La natura umana in Nietzsche e Foucault
XXII. Del buon uso dell'Illuminismo, una parentesi
XXIII. La convergenza antiumanistica tra scientismo e irrazionalismo
XXIV. Nietzsche anticapitalista?
XXV. Nietzsche contra Cartesio: soggetto e progetto
XXVI. L’umanesimo anomalo di Baruch Spinoza
XXVII. Un gioiello filosofico inattuale
XXVIII. Spinoza o Schopenhauer, quale conatus?
XXIX. Lo spinozismo anticomunitario dei postmoderni
e la leggenda nera di Hegel
XXX. L'antropologia del desiderio di Negri e Hardt
XXXI. L’antropologia nichilista di Stefano Berni
XXXII. Critica della ragione o autosabotaggio filosofico?
XXXIII. Heidegger e il destino della metafisica occidentale, una critica previana
XXXIV. Hegel e l'ontologia dell’essere sociale
XXXV. Sputare su Hegel: un fatto sociale totale
XXXVI. Essere naturale ed essere sociale
XXXVII. L’umanesimo filosofico di Hegel
XXXVIII. Per un necessario riorientamento della pratica filosofica
XXXIX. L’archeologia non veritativa di Foucault
XL. Addio alle armi della critica
XLI. Il foucaultismo: una macchina da guerra in difesa dello status quo
XLII. La governamentalità come dispositivo neoliberale
XLIII. La democrazia al tempo del “massacro amministrativo”
XLIV. L’attuale inattualità di Costanzo Preve
XLV. L’umanesimo filosofico, un sentiero percorribile
XLVI. Ci salveremo tutti o nessuno
XLVII. Miseria del transumanesimo
XLVIII. Interiorità all’ombra del potere
XLIX. Sul valore ideale della Storia del Genere umano
L. Per una progettualità al di sopra di ogni sospetto
Conclusioni
Bibliografia e Sitografia
Indice dei nomi
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